"Agnese nel mondo di
mezzo"
e la scoperta dell'Erboromagia
Trama
In questo racconto si narra l'incredibile vicenda di una bimba di nome Agnese che per un destino, da sempre appartenente alla famiglia di suo padre, nasce con il "segno" dei predestinati: un taglio netto al lobo dell'orecchio sinistro.. Questo marchio distintivo caratterizzerà la sua vita rendendola una bimba diversa dalle altre. Agnese potrà infatti udire e vedere cose normalmente invisibili alle persone comuni e ciò le darà modo di penetrare quella dimensione fatta d'entità magiche e fatate popolata dalle creature del Mondo di Mezzo da noi conosciute con il nome di fate, elfi, gnomi e folletti. Tuttavia il percorso che dovrà compiere per conoscere, avere padronanza ed apprendere come servirsi in maniera appropriata dei poteri con i quali è nata non sarà per nulla semplice. Fortunatamente, in suo aiuto interverranno le fate che da anni attendono la nascita di una bimba con la facoltà di percepire e penetrare il loro mondo, fatto di vibrazioni sottili, dove è dato di entrare solo ai predestinati. Sarà questa bimba a dover continuare l'antico compito di chi l'ha preceduta, a lei potranno affidare le memorie del Mondo di Mezzo, per continuare a beneficiare gli uomini divenuti ormai troppo razionali ed insensibili per credere ancora nella magia delle fate. Così, dopo averla avvicinata, le offrono la possibilità di accedere al loro magico universo. Agnese accetterà l'invito ed in compagnia di Fata, una piccola fatina assegnatale come guida, varcherà per nove anni il confine che la divide da quello spazio incantato dove vige il "tempo non tempo" e dove sarà istruita sulla magia della natura e delle entità sottili che vi abitano. Una grande festa l'accoglierà in un incantevole dimensione popolata da fiori parlanti, animali fatati ed alberi magici. Per darle il benvenuto ed aiutarla durante la sua permanenza la Regina delle Fate le farà dono di un vestito con il potere di cambiare colore a seconda del luogo il cui si trova, di un diario in grado di prendere appunti da solo pronunciando la frase penna scrivi e di un medaglione con la forza di creare attorno a chi lo indossa uno speciale scudo di protezione contro le forze del male. Avventure, peripezie e prove la porteranno a conoscere molti dei numerosi personaggi del Piccolo Popolo: elfi, gnomi, folletti, nani, satiri, silvani, fate di ogni sorta dalle diverse fattezze... Con il loro aiuto imparerà a prendere confidenza con i propri poteri divenendo così consapevole delle sue capacità. Alla fine della storia entrerà nelle Terre senza Nome, territori abitati da esseri malvagi, dove affronterà orrende creature ed un diabolico nano che sta provocando la distruzione del Mondo di Mezzo: sfidando se stessa e le paure che ancora l'accompagnano si cimenterà in uno scontro finale; con l'aiuto di un po' di un po' di magia e del suo rinnovato coraggio riuscirà alla fine ad avere la meglio sulle forze del male. Solo a questo punto le Fate prenderanno commiato da lei. Agnese è ora in grado di tornare nel suo mondo e mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti... Nel libro si trovano molte curiosità, ricette, incantesimi, palindromi e piccoli acrostici nascosti tra le formule magiche. Le chiavi di lettura sono molteplici, può essere letto come un libro di fantasia e avventure, come una favola ma anche come un'originale manuale costellato qua e la di utili rimedi fitoterapici, segreti appartenenti al mondo della natura e tramandati da una generazione all'altra, curiosità legate alla medicina popolare e all'uso magico delle piante.