Se vuoi sfoggiare un tatuaggio, rivolgiti ad un centro che ti garantisca alcune corrette norme di igiene e prevenzione da rischi sanitari, altrimenti ti esporrai a contrarre infezioni o malattie pericolose, del tipo epatite B e C, o AIDS.

Accertati che il centro di tatuaggio disponga di autorizzazione per realizzare queste pratiche che utilizzano metodi corretti di sterilizzazione degli utensili e che gli inchiostri e pigmenti che utilizza siano omologati e siano contenuti in piccoli recipienti eliminabili e non in contenitori grandi. Anche il professionista è obbligato ad usare guanti, materiali eliminabili e mascherina.

Non ti precipitare, hai tutto il tempo del mondo per scegliere il disegno che vuoi perché, attenzione! benché ora i tatuaggi possano cancellarsi, utilizzando laser ed altre tecniche complesse, possono rimanerne delle tracce.
Chiedi che ti realizzino il tatuaggio su una zona della pelle sana: che non presenti scottature, ovvero predisposta a reazioni allergiche o malattie dermatologiche.
Cerca di conoscere altri lavori fatti dal professionista al quale sei ricorso, per osservare la qualità del suo lavoro ed il tipo di disegni che fa.

Ti consigliamo di non tatuarti il viso, né il dorso delle mani. Il tatuaggio in queste zone può portarti conseguenze fisiche. Se ti penti dopo poco tempo di esserti tatuato, è un problema.
Devi avere chiaro che il tatuaggio è una ferita nella pelle. Per la sua corretta cicatrizzazione, chiedi consiglio allo specialista sulle precauzioni e misure che devi prendere. Non bagnarti in mare né in piscina fino a che abbia cicatrizzato totalmente, ma abbonda nell’igiene.
Una volta realizzato, il tatuaggio è sotto la tua responsabilità: ricorda che il tatuaggio è come una lesione, e come tale bisogna curarlo, ricorrendo ai consigli ed indicazioni dello specialista.

Chiedi fattura per il pagamento del servizio, ti sarà di utilità in caso di reclamo. Controlla la zona tatuata, una volta realizzato il tatuaggio, e ricorri subito al medico se si presenta qualcuno di questi sintomi: febbre, arrossamento e/o infiammazione, dolore o disturbi.

Ricorda che per un periodo di 1 anno, le persone che si siano fatti un tatuaggio, non possono essere donatori.