Il nostro corpo ci appartiene, lo sentiamo, lo usiamo, lo viviamo e possiamo decorarlo modificandolo quasi completamente, a piacere. Se tutto ciò ci può sembrare da "primitivi" in senso negativo, per la nostra ipocrita cultura occidentale moderna, basta dare un'occhiata agli stravolgimenti che noi "civili" uomini moderni, facciamo alle regole di madre natura: body building, steroidi, diete estreme, tinture, raggi UVA, chirurgia plastica, lifting, trucco etc.

Quello che manca oggi, a noi occidentali, è un forte legame spirituale con il nostro corpo, manca la magia del rito, manca un significato più profondo che non sia bellezza a tutti i costi…
E allora perché “demonizzare” i tatuaggi?